La Strage dell'Italicus fu un attentato terroristico compiuto nella notte del 4 agosto 1974 a San Benedetto Val di Sambro, in provincia di Bologna.
Una bomba ad alto potenziale a base di termite esplose nella vettura 5 dell'espresso Roma-Monaco di Baviera via Brennero. Nell'attentato morirono 12 persone e altre 44 rimasero ferite. La strage sarebbe potuta essere di dimensioni maggiori, si ipotizza centinaia di morti, se l'ordigno fosse esploso all'interno della galleria di San Benedetto Val di Sambro. Aldo Moro era su quel treno il 3 Agosto, in quanto doveva raggiungere la famiglia a Bellamonte, ma poi viene raggiunto da alcuni funzionari che lo fecero scendere per firmare alcune carte al Ministero.[1] L'attentato venne rivendicato dall'organizzazione Ordine Nero attraverso un volantino che dichiara: | « Giancarlo Esposti è stato vendicato. Abbiamo voluto dimostrare alla nazione che siamo in grado di mettere le bombe dove vogliamo, in qualsiasi ora, in qualsiasi luogo, dove e come ci pare. Vi diamo appuntamento per l'autunno; seppelliremo la democrazia sotto una montagna di morti. » | | | | I colpevoli della strage non sono mai stati individuati.
Le vittime - Elena Donatini
- Nicola Buffi
- Herbert Kotriner
- Nunzio Russo
- Maria Santina Carraro
- Marco Russo
- Tsugufumi Fukada
- Antidio Medaglia
- Elena Celli
- Raffaella Garosi
- Wìlbelmus Jacobus Hanema
- Silver Sirotti
Ultimo aggiornamento : 07-02-2008 00:20
|
|
|
Commenti utenti  |
|
Valutazione utenti
(0 voto)
|
|
Aggiungi il tuo commento
|